Atelier

Erede dell'arte rinascimentale della tessitura della seta, l'Antico Setificio Fiorentino è tradizione e insieme innovazione.

Nato nel '700 come deposito per telai, tessuti e disegni di alcune famiglie nobiliari fiorentine, tra cui i Gherardesca, i Pucci, i Bartolozzi, i Corsini e gli Agresti, questo luogo è divenuto nel tempo un vero e proprio atelier, oggi rimasto l'unico al mondo in grado di dare vita ai tessuti pregiati e di produzione artigianale più richiesti al mondo. L'Antico Setificio Fiorentino è un luogo al di là dello spazio e del tempo in cui si tramandano i valori del lusso e dell'artigianato. I sei telai a mano del XVIII secolo e i sei semimeccanici del XIX secolo lavorano costantemente a fianco di un orditoio del '700 unico al mondo, realizzato su disegno di Leonardo da Vinci, e un orditoio Benninger del 1872.

Un luogo in cui ogni minuto viene scandito da trame che raccontano la bellezza di ieri vista con gli occhi di oggi. 

Di proprietà dal 2010 della Maison Stefano Ricci,  l'Antico Setificio Fiorentino conserva la sua unicità con rinnovato fascino. Alle collezioni custodite nell'archivio storico, oggi si affiancano collezioni contemporanee, realizzate facendo coesistere passato e presente, l'antico e il moderno nell'utilizzo di filati e accostamenti di colore che rispecchiano il gusto della società odierna.

L'arte della seta in italia

L'arte della seta si fa strada in Italia per mano di missionari cattolici tornati dalla Cina o, come narra la leggenda, di qualche principessa orientale, sposa in Europa, con in dote, oltre a magnifici tessuti, anche il baco da seta.

1100

LA SETA DI FIRENZE

L'arte della seta si radica a Firenze divenendo fonte di prestigio per la città e di ricchezza per i suoi mercanti. 

1300

il Rinascimento

La seta diviene l’origine della ricchezza e della fama di molte nobili famiglie fiorentine, non ultime i Rucellai i quali, con la scoperta del color “cremisi”, fanno la fortuna del proprio casato e di Firenze.

1400

LA FAMIGLIA MEDICI

L'arte della seta raggiunge l'apice del suo prestigio nel periodo Mediceo, quando, per l’entrata in Firenze del Granduca Cosimo, le strade vengono addobbate con “pregiatissime tappezzerie e drappi... e bottega alcuna non si vedeva la quale di lavori in seta e a oro sontuoso, spettacolo non facesse".

1537

L'orditoio DI LEONARDO DA VINCI

Nel '700 viene realizzato un orditoio verticale il cui progetto risale a Leonardo da Vinci, inventore di brillanti dispositivi nei campi più diversi dell’attività umana in pace e in guerra. Oggi, l'orditoio, a distanza di secoli, è ancora perfettamente funzionante e attivo nella produzione.

1700

un unico laboratorio

Alcune delle nobili famiglie fiorentine, tra le quali i della Gherardesca, i Pucci, i Bartolozzi, i Corsini, gli Agresti, decidono di dar vita, in Via de’ Tessitori, ad un unico laboratorio mettendo in comune i telai, i cartoni ed i disegni delle stoffe conservate nei rispettivi palazzi. 

1750

ARREDARE CON I TESSUTI

Il Granduca Pietro Leopoldo di Lorena dona alcuni telai ancora funzionanti per incrementare l’industria serica. Questi tessuti sono molto ammirati e viene estesa la produzione ad una committenza più vasta. Le stoffe, di quello che oggi si chiama Antico Setificio Fiorentino, iniziano ad arredare le più importanti dimore europee. 

1780

UNA NUOVA LOCATION

Pur rimanendo nello storico quartiere di San Frediano, il laboratorio viene trasferito nell’attuale sede di Via Bartolini al numero 4 con il nome di Antico Setificio Fiorentino. Una location unica e suggestiva proprio come l'arte che qui si pratica e tramanda ogni giorno.

1786

PUCCI E L'ANTICO SETIFICIO FIORENTINO

Negli anni ‘50 il Marchese Emilio Pucci di Barsento, socio con le altre famiglie fondatrici, rileva il pacchetto di maggioranza dell’Antico Setificio Fiorentino e inizia la produzione di tessuti destinati ad arredare le case più prestigiose della nobiltà italiana e internazionale.

1950

L'alluvione di firenze

Le acque impregnate di nafta della drammatica alluvione di Firenze del 1966 rovinano parte della produzione dell'Antico Setificio Fiorentino, ad iniziare dai cartoni settecenteschi. Eppure, nonostante tutto, quel filo avviato nel 1786 continua a produrre sogni. 

1966

UN NUOVO FUTURO

L'acquisizione dell'Antico Setificio Fiorentino da parte della prestigiosa azienda di moda Stefano Ricci assicura il futuro e la continuazione di questa antica tradizione artigianale contribuendo ad aumentarne il fascino, le collaborazioni e la clientela a livello internazionale.

2010

L'antico setificio fiorentino oggi

Ancora oggi l'Antico Setificio Fiorentino continua a tessere sogni sotto la direzione di Elisabetta Bardelli Ricci la cui visione lungimirante ha permesso di portare avanti una nuova strategia d'impresa che mette al centro, prima di tutto, il saper fare femminile in ogni sua più piccola sfaccettatura. 

2022

Tessuti bespoke: UNICITà SU MISURA

I tessuti dell'Antico Setificio Fiorentino sono unici per qualità, tecniche di tessitura e trama. Nell'archivio storico sono custoditi disegni che raccontano storie d'ispirazione rinascimentale, ma oltre a questi e a quelli in produzione, è possibile realizzarne di nuovi e personalizzati in base alle esigenze del cliente, anche in modeste quantità. 

Architetti e Interior Designer di tutto il mondo affidano all'Antico Setificio Fiorentino la produzione di tessuti pregiati, anche su loro disegno, per realizzazioni senza eguali, pensate appositamente per soddisfare chi desidera toccare con mano l'unicità in ogni singolo dettaglio.

Le nostre collaborazioni:
tessuti come opere d'arte

D&G

D&G

Luisa Via Roma

Luisa Via Roma

Stefano Ricci

Stefano Ricci

L'antico Setificio Fiorentino è protagonista di numerosi progetti speciali. Preziose collaborazioni in grado di interpretare il bisogno di unicità e di creatività di chi vuole trasformare idee, progetti e suggestioni in realizzazioni contemporanee,  straordinarie, impossibili da riprodurre altrove. Come l'outfit maschile creato con il tessuto Broccatello Giglio in occasione della sfilata di Dolce & Gabbana del 2020 a Firenze, la capsule collection realizzata per i prodotti di alta sartoria della Maison Stefano Ricci o la collaborazione con Luisa Via Roma. 

Se ti piace immaginare un mondo senza limiti, i nostri Textile Advisor sono a completa disposizione per una consulenza su misura.